Come ha fatto una piccola officina senza soldi né risorse a diventare un’azienda che oggi esporta i propri prodotti in più di 30 paesi in tutto il mondo? E perché l’industria europea sta perdendo gradualmente la sua competitività?
Artur Gevorkyan ha dichiarato a EXPORT.SKha raccontato la sua esperienza di oltre 30 anni nel mondo degli affari. Ha parlato degli inizi difficili, dell’importanza dello sviluppo autonomo e delle sfide che l’industria europea deve affrontare oggi.
Da un piccolo laboratorio ai mercati mondiali
Gli inizi dell’azienda non sono stati facili. Senza una solida base finanziaria né una posizione consolidata sui mercati internazionali, bisognava cercare opportunità là dove l’azienda riusciva a offrire soluzioni tecnologiche senza concorrenza diretta. Come ricorda Artur Gevorkyan: «Non era certo un piano geniale, ma solo la voglia di sopravvivere.»
In oltre 30 anni, però, quella piccola officina si è trasformata in un’azienda tecnologica internazionale, i cui prodotti oggi trovano impiego in tutto il mondo.
Lo sviluppo interno come base per una crescita a lungo termine
La ricerca e lo sviluppo interni giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’azienda. «Lo sviluppo è proprio il fondamento della crescita dell’azienda e non c’è niente di più importante», sottolinea. È proprio la capacità di offrire soluzioni tecnologiche su misura che permette di rispondere alle esigenze dei clienti e di costruire con loro partnership a lungo termine.
Oggi GEVORKYAN sviluppa più di 200 nuovi prodotti all’anno e in molti progetti non è solo un fornitore, ma anche un partner di sviluppo.
Nuove opportunità e il futuro dell’industria europea
Altri temi sono l’acquisizione di uno stabilimento produttivo in Italia, lo sviluppo delle attività nel settore aeronautico e della difesa e un utilizzo più efficiente delle capacità produttive esistenti.
Presta attenzione anche alle difficili condizioni che l’industria europea deve affrontare oggi. Considera i prezzi elevati dell’energia uno dei maggiori ostacoli alla sua competitività. «Il problema più grande dell’industria europea, quando parliamo davvero di industria e non solo di qualche attività di assemblaggio, è il prezzo dell’energia», sottolinea. Secondo lui, sono proprio gli alti costi di produzione a mettere sotto pressione le aziende europee e a influire sulla loro capacità di competere con quelle statunitensi e asiatiche.
Cosa c’è dietro oltre 30 anni di storia dell’azienda GEVORKYAN e quale futuro attende l’industria europea?
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